Dieta senza glutine e gravidanza: nessun rischio aggiuntivo
Una dieta senza glutine correttamente bilanciata non comporta rischi particolari per la gravidanza: l'importante è garantire un apporto adeguato di tutti i nutrienti necessari, proprio come per qualsiasi altra gestante.
I nutrienti da monitorare
In gravidanza aumenta il fabbisogno di alcuni nutrienti chiave, che vanno reperiti da fonti sicure per chi segue una dieta senza glutine.
Ferro e acido folico
Legumi, verdure a foglia verde e cereali senza glutine fortificati sono buone fonti, da integrare secondo le indicazioni del ginecologo.
Calcio e vitamina D
Latticini, bevande vegetali fortificate e pesce azzurro aiutano a coprire il fabbisogno, particolarmente importante nel terzo trimestre.
Celiachia non diagnosticata: i rischi da conoscere
La celiachia non diagnosticata, a differenza di quella correttamente gestita con la dieta, è associata a un rischio maggiore di complicanze come anemia, parto pretermine e basso peso alla nascita: per questo un percorso diagnostico tempestivo è importante anche in ottica di programmazione della gravidanza.
Il supporto di un nutrizionista
Confrontarsi con un nutrizionista esperto in celiachia permette di costruire un piano alimentare personalizzato per i nove mesi, tenendo conto di eventuali carenze pregresse e delle esigenze specifiche di ogni trimestre.