Perché la contaminazione crociata è pericolosa
Per una persona celiaca anche tracce minime di glutine, pari a poche briciole, possono scatenare una risposta immunitaria e danneggiare i villi intestinali: per questo la contaminazione crociata va evitata con la stessa attenzione dell'eliminazione diretta del glutine dalla dieta.
Gli utensili più a rischio
Alcuni strumenti da cucina trattengono facilmente residui di farina o briciole e andrebbero gestiti con particolare cura.
Tostapane e griglie
Il tostapane è tra gli oggetti più a rischio: meglio averne uno dedicato esclusivamente al pane senza glutine, oppure usare appositi sacchetti tostapane.
Taglieri e colini
Taglieri in legno e colini per la pasta trattengono facilmente residui di glutine nelle porosità: è preferibile avere versioni dedicate, magari di colore diverso per riconoscerle a colpo d'occhio.
Organizzare la dispensa
Conservare i prodotti senza glutine in contenitori chiusi, ben etichettati e possibilmente su un ripiano separato riduce il rischio di contatto accidentale con farine o pane tradizionali, soprattutto in una cucina condivisa con familiari non celiaci.
Le buone abitudini quotidiane
Lavare sempre accuratamente mani, piani di lavoro e utensili tra la preparazione di un piatto con glutine e uno senza, e cucinare prima gli alimenti gluten free quando si usano gli stessi fornelli, sono abitudini semplici che riducono drasticamente il rischio.